Lo Statuto

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Art.1 – COSTITUZIONE

È costituita con sede presso lo studio amministrativo LOGOS s.r.l. in Monteriggioni Loc. Montarioso Via Toscana 50/c l’Associazione di promozione sociale “SocialHub”

Art.2 – DURATA

La durata dell’Associazione è fino al 31 dicembre 2050; può essere prorogata con deliberazione dell’Assemblea dei soci; con analoga deliberazione l’Associazione può essere sciolta anticipatamente.

Art.3 – SCOPI

L’Associazione non si prefigge fini di lucro ed ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e la qualità lavorativa di singoli, organizzazioni e comunità  attraverso attività di

Formazione intesa come:

  • Accompagnamento all’apprendimento dei singoli e del gruppo
  • Apprendimento organizzativo
  • Metodologie esperienziali
  • Comunità di pratiche on e off line.

Ricerca, intesa come

  • Ricerca azione
  • Predisposizione piani di ricerca
  • Conduzione di strumenti/tecniche qualitativi: interviste, focus group, brainstorming, data analysis.

Valutazione, intesa come

  • Valutazione di progetti, servizi e soggetti
  • Valutazione di impatto sociale
  • Valutazione ex ante ed ex post Indicatori
  • Formazione ad hoc, monitoraggio e percorsi di valutazione partecipata.

Comunicazione, intesa come

  • Strategie di comunicazione sociale on e off line
  • Piani di comunicazione
  • Formazione ad hoc, old e new media

il tutto con il fine di promuovere e analizzare modelli di vita e di governance che rafforzino i legami sociali e  fra cittadini, organizzazioni di privato sociale, enti pubblici e mercato, e creino una cultura del miglioramento negli ambiti della ricerca sociale, della comunicazione, della valutazione e della formazione, in accordo con i principi contenuti nel codice etico approvato dall’Associazione e allegato al seguente statuto.

L’Associazione può compiere ogni attività ritenuta utile per il perseguimento del fine sociale, da sola o in collaborazione con persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private.

In particolare può:

  1. organizzare convegni, percorsi di formazione, progettazione e valutazione, conferenze, dibattiti, mostre, concerti, proiezioni, rassegne e altre attività similari di carattere promozionale;
  2. Realizzare percorsi formativi volti allo sviluppo delle competenze dei cittadini e degli operatori del pubblico e del privato sociale, nell’ambito dei processi e delle metodologie che riguardano le dinamiche interpersonali, di gruppo e di comunità;
  3. svolgere attività di ricerca, di raccolta di dati di rilevazioni statistiche, nonché di studi di carattere culturale e scientifico;
  4. partecipare a progetti di ricerca e produrre elaborati, articoli di stampa, documenti scientifici e  pubblicazioni
  5. esplicare iniziative di carattere culturale, promozionale, pubblicitario ed editoriale per la diffusione delle iniziative dell’Associazione.

L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati, di volta in volta scegliendo tra gli esperti dei vari settori d’interesse. La scelta delle figure professionali alle quali conferire incarichi, che potrà comprendere anche soci o partecipanti agli organi associativi, sarà improntata a procedure meritorie e trasparenti con le procedure meglio indicate nel codice etico.

Art.4 – MEZZI ECONOMICI

L’Associazione provvede al compimento dei suoi fini con:

  • a) i contributi dei soci e di terzi
  • b) le entrate delle manifestazioni e con le quote sociali
  • c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari
  • d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali
  • e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati
  • f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali
  • g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi
  • h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi
  • i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Gli eventuali proventi che l’Associazione potrà percepire per la realizzazione delle attività previste ai precedenti punti 1, 2, 3, 4 e 5 dell’art. 4, detratte le spese dirette e indirette sostenute per la realizzazione verranno destinate alla realizzazione degli scopi associativi secondo le modalità indicate nel codice etico previsto all’articolo che precede.

Art.5 – SOCI

L’Associazione è costituita da non meno di due soci.

Qualora, successivamente alla costituzione, tale numero diminuisca, esso deve essere reintegrato dal Consiglio Direttivo nel termine massimo di un anno.

Ogni socio assume l’obbligo di osservare lo Statuto e i regolamenti sociali e si impegna, in particolare, a partecipare alle attività e alle manifestazioni sociali, a versare le quote stabilite dal Consiglio Direttivo e a contribuire alle necessità economiche sociali.

Il socio può recedere dall’Associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; il recesso ha effetto al termine dell’anno in corso, purché la comunicazione sia fatta almeno con due mesi di preavviso.

La radiazione di un socio, per gravi motivi, deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea dei soci.

Art.6 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo.

L’Associazione si potrà dotare anche di un comitato etico di garanzia, i quali membri avranno incarichi consultivi sulla attività dell’Associazione.

Art. 7 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea dei soci è il massimo organo dell’Associazione essa delibera sugli argomenti all’ordine del giorno in occasione della sua convocazione.

L’assemblea si riunisce, in seduta ordinaria, un volta all’anno entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo e della relazione del Consiglio Direttivo e, nella stessa occasione, ogni quadriennio per eleggere il Presidente e i Consiglieri.

L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria, su iniziativa del Consiglio Direttivo, quando lo stesso lo ritenga necessario, o per l’esame delle modifiche dello Statuto Sociale, per lo scioglimento anticipato o la proroga della durata dell’Associazione oppure su richiesta scritta e motivata avanzata da un terzo dei soci.

L’assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente.

La comunicazione di convocazione deve essere pubblicata mediante affissione nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita e deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo di svolgimento e l’ordine del giorno dei lavori.

All’assemblea partecipano di diritto il Presidente, il Consiglio Direttivo, i soci e, ove siano nominati i membri del Comitato d’Onore.

Tutti i soci hanno diritto ad un voto e possono farsi rappresentare da un altro socio.
Ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

Non possono partecipare all’Assemblea dei soci coloro che non siano in regola con il pagamento delle quote associative.

L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà dei soci; in seconda convocazione, l’assemblea sarà valida, qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le deliberazioni dell’assemblea sono valide se prese a maggioranza dei voti espressi al momento della votazione, esclusi gli astenuti. Per deliberare la proroga e lo scioglimento dell’Associazione e le modifiche allo Statuto Sociale occorre il voto favorevole della maggioranza dei soci.
Per le elezioni alle cariche sociali è sufficiente la maggioranza relativa. In caso di parità di voti nelle elezioni, si procede mediante ballottaggio.

La Commissione di verifica dei poteri e di scrutinio per le votazioni è nominata dal Consiglio Direttivo, il quale stabilisce anche le norme per la presentazione delle candidature alle cariche sociali.
Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci.

Presidente dell’Assemblea è il Presidente dell’Associazione, che viene assistito da un Segretario da lui designato.

Art. 8 PRESIDENTE

Il Presidente dura in carica 4 (quattro) anni, rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

Egli provvede alla direzione e gestione dell’Associazione in conformità delle delibere dell’assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

In caso di urgenza e necessità, il Presidente può provvedere su materia di competenza del Consiglio Direttivo, salvo a sottoporre le sue decisioni alla ratifica del Consiglio nella prima riunione successiva e comunque non oltre novanta giorni dall’emissione dei provvedimenti.
In caso di assenza temporanea, può delegare, in tutto o in parte, le sue attribuzioni e i suoi poteri al Vice Presidente.

Art.9 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto di un numero da due a cinque componenti.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 (quattro) anni; dirige e gestisce l’Associazione, delibera sulle attività da svolgere e sui programmi da realizzare; procede alla formazione dei bilanci preventivi e consuntivi; amministra il patrimonio e le rendite sociali; stabilisce la quota sociale;
approva i regolamenti sociali e può nominare commissioni e commissari e conferire incarichi per il raggiungimento dei fini sociali, ratifica o meno i provvedimenti di sua competenza emanati in caso di urgenza e necessità dal Presidente, approva l’ammissione di nuovi soci.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, in seduta ordinaria, almeno due volte all’anno oppure, su richiesta motivata della maggioranza dei suoi componenti, in seduta
straordinaria.
Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità, dei voti, prevale il voto del Presidente.

Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l’ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria dell’Assemblea dei soci; detta assemblea deve essere convocata entro sessanta giorni e deve aver luogo nei successivi trenta giorni.

In caso di assenza definitiva del Presidente, le stesse attribuzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

Art.10 – SANZIONI DISCIPLINARI

A carico dei soci che vengano meno ai doveri verso l’Associazione e ad una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari:

  1. la deplorazione;
  2. la sospensione;
  3. la radiazione.

Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo. La sanzione disciplinare della radiazione deve essere ratificata dall’Assemblea dei soci.

Art. 11 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto Sociale vigono, se applicabili, le norme di Legge in materia.

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